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All’Unibas ReadOn!: lettura estensiva in inglese.

Leggere è sempre un piacere ed è anche l’unico vero modo per apprendere e migliorarsi. All’Unibas si impara e si diventa competenti in inglese con ReadOn!

Read On! È un progetto di lettura estensiva che aiuta gli studenti a sviluppare le competenze chiave e migliorare, nel contempo, il proprio inglese.

La lettura estensiva è riconosciuta come uno dei metodi migliori per stimolare l’apprendimento efficace delle lingue, non solo per la seconda lingua ma anche per consolidare le competenze della lingua madre.

Il progetto è stato realizzato in Italia grazie alla collaborazione tra il British Council e Oxford University Press, con il patrocinio dell’Ambasciata Britannica. Per saperne di più e partecipare alle nostre iniziative, consulta il sito del progetto Read On!


Presentazione ReadOn: 23 gennaio 2017, alle ore 15.00, nell’Aula Magna del Campus di Macchia Romana

Il progetto Read On! consiste nella lettura facilitata in lingua inglese di libri in formato digitale. A completamento del progetto, i partecipanti che avranno seguito tutte le fasi potranno far valutare il laboratorio nell’ambito dei propri curricula didattici, secondo le modalità che saranno esplicitate nel bando, in fase di pubblicazione.
All’iniziativa interverrà l’Ambasciatore Britannico in Italia, Jill Morris, che sarà ospite ufficiale del nostro Ateneo.

Programma della giornata

15.00 – 15.45 Indirizzi di saluto
Rettrice Aurelia Sole
Presidente Regione Basilicata Marcello Pittella
Prefetto della Provincia di Potenza Marilisa Magno
CEO Shell Italia Marco Brun
Ambasciatore britannico Jill Morris
15.45 – 17.30 Read-On! UNIBAS – Read to Succeed
Nina Prentice · Jacqueline Aiello
Donatella Fitzgerald Oxford University Press
17.30 – 18.00 Conclusioni
Responsabile UNIBAS progetto Read On! Patrizia Falabella
Presidente Centro Linguistico di Ateneo Marcello Schiattarella

Domande?
info@bibliofori.it – Rocco LoRusso 333.169.094.0

Link Utili

Unibas.it

ReadOn! On-line

Risorse, ebook e app – Oxford University Press

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Universosud porta anche BLU a #Narrazioni19

Il 17 novembre anche Universosud aderisce e partecipa a Narrazioni19. A rappresentarci l’A.D. Antonio Candela.

In tre anni e mezzo la nostra azienda è cresciuta e si è specializzata in diversi rami. – dichiara Candela – Dal merchandising ufficiale Unibas alla casa editrice Universosud siamo poi riusciti a realizzare a Matera il Comincenter, progetto unico in Europa, senza dimenticare BLU, la prima e unica Biennale del libro universitario, già alla seconda edizione.

Cos’è Narrazioni19? E’ il luogo d’incontro di chi vuole che una storia di successo come quella di Matera Capitale europea della cultura 2019, non sia soltanto un episodio, ma scandisca la quotidianità di tutto il Sud.

Già da ora, un territorio spesso rassegnato all’isolamento mediatico e culturale, vive una grande occasione di connessione ai luoghi di decisione. Il racconto di un territorio non può che partire dalla propria carne viva. Il cinema è la carne viva di Matera. Da oltre quarant’ anni il grande schermo ha aperto gli occhi del mondo sullo straordinario scenario dei Sassi. Il cinema e l’audiovisivo ora possono far di più: diventare l’industria di Matera.

Il 2019 è un orizzonte, un invito a raccontare e, ancor di più, costruire, il Paese che vogliamo. Per far questo occorre dare a Matera e al Sud la centralità che meritano nel dibattito pubblico. È necessario, inoltre. far sì che la politica e le istituzioni a vario livello siano in grado di individuare e realizzare interventi e progetti chiari, utili e lungimiranti.

Per questa ragione, proprio a partire da un dibattito qualificato e articolato sul tema, la politica può dotarsi di strumenti chiari per scegliere e agire.

 

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Così vogliamo ringraziarvi.

I ringraziamenti speciali di Antonio Candela che ha intuito, pensato e progettato la biennale del libro universitario. E la prossima edizione come sarà? 

“Mi son preso un po’ di giorni per provare a fare un resoconto della #blu2016. Non ultimo l’aver ricevuto la Medaglia di Bronzo della Presidenza della Repubblica, un attestato che raramente viene conferito e che ci ha reso orgogliosi: il riconoscimento, anche se è stato riconosciuto al Consorzio ConUnibas dell’Università della Basilicata, in realtà è stato conferito all’intera comunità accademica e cittadina. A tal proposito ringrazio Bianca Andretta e Sergio Potenza per la nota quali rappresentanti del Comune di Potenza. Ed è da questo punto che vogliamo ripartire. Questa seconda edizione è stata caratterizzata innanzi tutto dalla capacità di rendere questo progetto della comunità: da un progetto della Universosud Societa è diventato un progetto dell’Università e di quelle organizzazioni che si sono spese con entusiasmo e voglia di lavorare insieme, che da tempo continuo a rimarcare come unico metodo per emergere ed alzare l’asticella: Lavoradio di Vito Verrastro, Albina Sodo, Angela Di Maggio; La luna al guinzaglio con Rossana Cafarelli e tutto il suo staff; Woody Groove  con Giuseppe Pupillo, Antonello  Amati, e tutti gli altri; Silvio Giordano; la Universosud Societa cooperativa che rappresento e tutto il suo staff, a loro va il mio personale grazie e plauso per il grande ed instancabile lavoro fatto. Non di meno un grazie di cuore all’Unibas e alla Rettrice Aurelia Sole, al direttore Generale dott. Bochicchio e all’ufficio stampa Davide De Paola. All’ufficio tecnico diretto da Pierluigi Labella, Ada Lospinoso, Michele De Clemente e al personale della Biblioteca Di Ateneo Unibas e Franco Claps. Permettetemi anche di ringraziare il @conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza ed il suo presidente Mauro Fiorentino. E poi ancora, l’associazione eLis di Potenza di Antonella Scorzeto e Io potentino onlus con Francesco Romagnano, Valentina Loponte e tutti gli altri. Un particolare grazie al Forum nazionale dei giovani e al suo presidente Maria Pisani per la sua straordinaria attenzione; al Forum Regionale di Basilicata, al presidente Carmine Lombardi e a Pancrazio Tedesco. Un grazie particolare a Luigi Marchese e al Maestro Edoardo Angrisani per il loro impegno a rendere ancora più bella la biennale. A Letti di sera e al suo presidente Paolo Albano per la voglia di esserci sempre e per il loro contributo di alto profilo intellettuale. Grazie a Biagio Russo, Giovanni Casaletto, Ugo M. Tassinari, Pierluigi Argoneto, Antonella Trombone, Nicola Cavallo, Marco Vona, e poi ancora, ancora e ancora. In ultimo ma non per ultimo grazie a quanti hanno sostenuto questo evento che ricordo per il 90% si è retto su fondi privati, a tal proposito ringrazio in particolar modo la Bcc Laurenzana e Nova Siri. 

Questa seconda edizione e il suo enorme successo sono patrimonio di questa comunità e da essa voglio ripartire per capire se ha senso immaginarne una terza di nuovo a Potenza. In ogni caso sarò sempre orgoglioso di poter dire che tutto è nato nella mia città.”

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#BLU2016 riceve Medaglia da Presidente Mattarella.

“Blu”, la Biennale del libro universitario promossa dal “ConUnibas”, il Consorzio dell’Università degli studi della Basilicata, ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, conferita dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, quale suo premio di rappresentanza: la Medaglia è stata conferita, in particolare, a tre convegni (“Divulgazione scientifica e verifica delle fonti: i nuovi orizzonti del mondo della comunicazione globale”, “L’evoluzione della produzione del sapere accademico” e “L’editoria accademica e il sapere aperto”).

 “Per l’Università della Basilicata – ha detto la Rettrice dell’Unibas, Aurelia Sole – questo prestigioso riconoscimento è naturalmente motivo di grande orgoglio. Costituisce un’autorevole conferma della qualità del lavoro che l’Unibas sta svolgendo e, al contempo, un ulteriore stimolo per proseguire con ancora maggiore forza e determinazione nel percorso di crescita e di rafforzamento del nostro Ateneo, con l’obiettivo di farlo diventare sempre di più punto di riferimento essenziale non solo per la Basilicata, ma per tutto il Mezzogiorno”.
  
La seconda edizione, conclusa ieri 6 ottobre, ha visto grande attenzione da parte delle case editrici che hanno partecipato, 15 university press italiane e 11 case editrici indipendenti, nello scenario moderno e confortevole della nuova biblioteca di ateneo, allestita per l’occasione con materiale ecologico grazie alla Luna al Guinzaglio e con i quadri e le opere di artisti lucani, 46 gli speaker intervenuti da ogni parte d’Italia. Nella nuova struttura più di 20 gli eventi svolti fra meeting, presentazioni, concerti, proiezioni e attività per il sociale. “Il risultato più significativo raggiunto in questa edizione dell’evoluzione è sicuramente il nuovo volto, la nuova prospettiva per BLU -dichiara Antonio Candela, A.D. ConUnibas – che diventerà una manifestazione itinerante su base nazionale ospitata, a tappe, dagli Atenei di tutta Italia”. Uscire dai confini regionali in cui è nata: questa è la direzione intrapresa per la fase della maturità di questo evento unico in Europa che riempie un piccolo ma importante gap nel sistema della divulgazione del sapere accademico. L’evento , ancora una volta, anche grazie al contributo della Banca BCC Laurenzana e Nova Siri, si è retto per il 90% da fondi privati e questo la dice lunga sul potenziale che questo evento può esprimere. Grazie al sostegno della Rettrice Aurelia Sole, l’obiettivo raggiunto è frutto della sinergia fra ConUnibas, le strutture e il personale di Ateneo che hanno lavorato in simbiosi con realtà esterne di giovani lucani fra cui Lavoradio, l’associazione Woody Groove, Silvio Giordano, Io Potentino Onlus , associazione Elis , Letti di sera e tutti gli altri che hanno partecipato e che hanno riempito di contenuto reale questa manifestazione. 
“Il dono più grande che questa Biennale ci lascia – conclude Antonio Candela – è l’essere diventata patrimonio della comunità accademica italiana, ma il riconoscimento del Presidente della Repubblica ci inorgoglisce e rende ancora più preziosa questa seconda edizione della Biennale, che puntiamo a far diventare il primo evento europeo di settore”.

Ad maiora!

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Oggi il taglio del nastro

È stata inaugurata stamattina (4 ottobre) la seconda edizione di “Blu”, la “Biennale del libro universitario” – la prima, e unica, manifestazione in Europa dedicata interamente al mondo universitario e al circuito editoriale di settore – che fino a giovedì 6 ottobre animerà il Campus universitario di Macchia Romana, a Potenza.
Agli eventi della seconda edizione della Biennale – la prima si è svolta nel 2014 – parteciperanno l’Upi, il Coordinamento di 15 University Press Italiane, e undici case editrici indipendenti (Progedit, Edizioni di pagina, Edizioni le Penseur, la scuola di Pitagora editrice, casa editrice Rocco Carabba, Wip edizioni, Limina Mentis editore, Listlab edizioni, Edizioni Immanenza, Esi Edizioni Scientifiche Italiane, Es Editoriale Scientifica e uno stand della Fondazione Leonardo Sinisgalli). Da quest’anno, “Blu” è organizzata e promossa da ConUnibas, il consorzio dell’Università degli Studi della Basilicata.

Al “taglio del nastro” hanno partecipato la Rettrice e il direttore generale dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole e Lorenzo Bochicchio, il presidente dell’Anci, Salvatore Adduce, e l’amministratore del Consorzio ConUnibas, Antonio Candela. Dopo il brindisi di apertura, sono cominciati gli eventi di “Blu”, che per il 2016 ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri: la giornata si è sviluppata intorno ai workshop e agli incontri con le case editrici, negli stand allestiti nella nuova biblioteca di Ateneo dell’Unibas. Fino a tarda sera, con la musica offerta al pubblico dall’Orchestra di fiati del Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza.

Invece domani (5 ottobre) la seconda giornata di Blu proporrà ai visitatori il meeting sull’evoluzione della “produzione del sapere accademico” (ore 11). Alle ore 16, invece, spazio ai workshop con Esi (Edizioni Scientifiche Italiane) su “Commentario alla riforma costituzionale” del 2016 di Francesco Saverio Marini e Gino Scaccia, con la Scuola di Pitagora edizioni (ore 17) e sulla “Realtà Aumentata in spazi pubblici – Tecniche base di video mapping”, di Donato Maniello (Lepenseur edizioni), alle ore 18. Il “fuori salone”, alle ore 19, propone quindi la presentazione del libro “Spassionati” con Gianna Fregonara, Paolo Albano e Domenico Senato. Alle 21, infine, torna la musica con il concerto del cantautore Rocco De Paola. La struttura di “Blu” è stata allestita in modo ecologico, con materiale di recupero grazie alla collaborazione con “La Luna al guinzaglio”. Inoltre gli spazi accolgono la produzione artistica “Sistema degli spiriti di Galeno” di Silvio Giordano, un’istallazione che si sposa con tutta l’idea di ricerca e divulgazione scientifica, e con il fil rouge di questa edizione: l’evoluzione del sapere. Inoltre questa edizione ha una particolare attenzione alle iniziative sociali e mette su ruote una divulgazione della cultura differente con #Donalibro, la colletta dei Magazzini Sociali (Associazione Io potentino onlus) e il bibliomotocarro del Maestro La Cava. “Blu – hanno evidenziato gli organizzatori – è un’opportunità per la creazione di una rete che a oggi stenta a costruirsi e consolidarsi per la ricchezza e la complessità del settore editoriale universitario. La Biennale nasce per connettere tutti gli attori dell’editoria accademica, è un filo che ne mette in comunicazione tutti i comparti”.

Fonte: Ufficio stampa Università degli studi della Basilicata

Addetto stampa: Davide De Paola

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eLis: la conoscenza è per tutti.

La conoscenza non ha barriere né limiti, la divulgazione scientifica passa anche attraverso linguaggi e segni alternativi per permettere davvero alla maggior parte delle persone possibile di usufruire di contenuti e sapere. Per questo a tradurre i meeting in linguaggio LIS sarà con noi eLis, Associazione Educatori ed Interpreti Professionali della Lingua dei Segni Italiana.

 

L’associazione eLIS nasce nel marzo 2015 dalla volontà di un gruppo di interpreti professionali della lingua dei segni italiana che intendono dare dignità a questa lingua e favorire la sua diffusione intutti i campi della vita quotidiana.

L’associazione non ha fini di lucro e persegue i seguenti scopi:

1- Rappresentare e difendere gli interessi dei propri iscritti sul piano morale economico e giuridico.

2- Promuovere e diffondere la LIS (Lingua dei Segni Italiana)

3- Promuovere gruppi di studio e di lavoro, anche permanenti, al fine di pervenire alla determinazione degli standard professionali, per l’individuazione dei contenuti della figura

dell’interprete della LIS e degli educatori professionale, nonché per il continuo aggiornamento degli stessi anche coinvolgendo strutture e istituzioni diverse, italiane o straniere.

4- Promuovere la formazione, l’aggiornamento e la specializzazione professionale degli interpreti LIS, degli assistenti alla comunicazione e degli educatori specializzati.

5- Promuovere la raccolta e la diffusione di informazioni riguardanti la professione.

6- Garantire, sotto l’aspetto etico e sociale, il rispetto delle migliori condizioni e prestazioni di lavoro autonomo e dipendente dei propri soci, anche tramite contratti tipo.

7- Promuovere il riconoscimento giuridico della professione dell’interprete e la difesa del diritto d’autore a favore dei traduttori.

8- Rappresentare la categoria degli interpreti e degli educatori specializzati in tutte le commissioni formative ed esaminatrici degli stessi.

9- Rappresentare la categoria degli interpreti italiani e degli educatori specializzati e professionali presso analoghe associazioni estere o internazionali, nonché presso le Agenzie

del sistema delle Nazioni Unite presso l’Unione Europea, presso le commissioni e gli istituti di ricerca.

10- Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

 

 

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The Prince of Venusia a #BLU2016

 

 4 ottobre dalle 21:0021:30

In anfiteatro Unibas – Proiezione di The Prince of Venusia, la pellicola del regista e visual artist Silvio Giordano sul personaggio di Carlo Gesualdo da Venosa. Insieme al regista sarà presente anche Fabio Pappacena, attore nel ruolo del  principe dei musici.
Un’interpretazione unica, visionaria che racconta non solo la storia del Principe dei musici, Carlo Gesualdo da Venosa, ma di una terra
Misteriosa, passionale, bellissima e spietata: la Basilicata è una terra fatale, di amori profondi che vivono solo se si è disposti ad assecondarli senza remore, mettendo sul piatto il proprio cuore. È una terra che non ama le mezze misure ma forse è proprio questo che la rende meravigliosa. Ed è questo ciò che rende il film “The Prince of Venusia” un degno custode di amori, sogni ed incubi che covano le loro ancestrali radici nella terra lucana.” (cit. Corriere Nazionale)

locandina-generico-web2SOGGETTO | SINOSSI:
Castello di Venosa; il principe dei musici Carlo Gesualdo si è chiuso nella sua stanza buia per passare ultimi anni della sua vita. In un’atmosfera surreale ed introspettiva il principe rivede la sua vita attraverso flashback e pensieri ossessivi. Riaffioreranno i suoi ricordi da bambino, della sua educazione religiosa, fino all’omicidio della moglie Maria D’Avalos dell’amante Fabrizio Carafa. Episodi drammatici che hanno segnato per sempre la sua vita. Incubi e deliri narrati da 5 figure immaginarie presenti nella sua stanza. Sono le 5 voci di 5 donne spettrali del coro dei suoi Madrigali. Presenze misteriose che narrano il suo mondo interiore. Tra afflizioni spirituali e macerazioni corporali Carlo Gesualdo cerca attraverso la sua musica la più alta forma di sublimazione del dolore.  

CREDITS

Scritto e Diretto da  Silvio Giordano | Prodotto da  BCC Laurenzana e Nova Siri / Regione Basilicata_Unione Europea_Fesr Basilicata

con Fabio Pappacena | Rosangela Lopomo | Mauro Santopietro | Nicole Millo | Giovanni Andiuoli | Erminio Truncellito

 

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BLU: si parte!

OGGI all’UNIBAS, in Aula Magna Polo Universitario Francioso ore 11.30, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della BLU2016. A Presentare l’evento l’A.D del Consorzio ConUnibas, Antonio Candela, Il Professore Luca Forgione, Teresa Fitordelisi, presidente ella BCC di Laurenzana e Nova Siri con Il direttore generale dell’isitituto di credito lucano, Giorgio Costantino.

Alle 10.00 del 4 ottobre, daremo il via ai lavori e a questo importante contenitore di sapere, dibattito, arte, musica e attualità.

Una delle novità di quest’anno è la location: BLU è infatti il primo evento che si svolge nella Nuova Biblioteca di Ateneo UNIBAS . Appositamente allestita in modo ecologico con materiale di recupero grazie alla preziosa collaborazione de La Luna al guinzaglio, Blu accoglierà negli ampi spazi della nuova biblioteca i meeting, i workshop e l’esposizione dei volumi di tutte le case editrici partecipanti.
Inoltre gli spazi sono allestiti per l’occasione con la produzione artistica “Sistema degli spiriti di Galeno” dell’artista Silvio Giordano, un’istallazione che si sposa con tutta l’idea di ricerca e divulgazione scientifica e con il fil rouge di questa edizione: l’evoluzione del sapere.
In mattinata i meeting: incontri aperti per discutere di prospettive e punti di vista nel campo della ricerca e dell’evoluzione della divulgazione scientifica.
Nel primo pomeriggio i workshop con le case editrici, in cui si toccheranno i temi più disparati e verranno presentati volumi frutto di studi e ricerche accademiche, dal “Marketing low cost” con Alessandro Martemucci (ED. HOEPLI) alla realtà aumentata con Donato Maniello edito da Le Penseur
Nel palinsesto, ricco di iniziative e ospiti che raggiungeranno la Biennale da tutta Italia, anche i “Fuori Salone” insieme all’associazione Letti di Sera che ci traghetterà alla scoperta di volumi interessanti e attuali fra cui “Spassionati” di Gianna Fregonara, edito da Pisa University press, casa editrice del circuito UPI. La giornalista de Il Corriere della Sera presenterà il suo volume il giorno 5 ottobre dalle 19.00 alle 20.00. In anteprima, inoltre, il nuovo Libro di Gaetano Cappelli, Una medium, due bovary e il mistero di Bocca di Lupo edito da Marsilio.   Si uniscono alla selezione dei fuori salone Nel nome di un Dio uccidono di  Ugo Maria Tassinari e “Luigi Longo, una vita partigiana (1900-1945)”  di Alexander Höbel.
Concluderanno le giornate momenti musicali di ampio respiro con l’orchestra di fiati del Conservatorio G.da Venosa diretta dal Maestro R.Eletto, il cantautorato di Rocco De Paola e infine la musica jazz con ospiti di respiro internazionale come Rocco Matera e Vincenzo Florio.
Quest’anno, BLU accoglie e promuove due iniziative sociali di grande spessore. Grazie alla collaborazione con Magazzini Sociali, progetto dell’associazione Io Potentino Onlus, #DONALIBRO: un carretto messo a disposizione dall’associazione in cui chiunque potrà donare un libro, anche già letto, e in questo modo condividere conoscenza. La “divulgazione” continua sulle tre ruote del Bibliomotocarro del Maestro La Cava, un progetto unico nel suo genere.

 

“Blu è cresciuta – hanno evidenziato gli organizzatori – e quest’anno non a caso il tema che abbiamo scelto è quello dell’evoluzione. Blu non è un contenitore della carta, è soprattutto contenuto in costante trasformazione e stiamo già lavorando alla terza edizione: la fase della maturità. Blu è un’opportunità per la creazione di una rete che a oggi stenta a costruirsi e consolidarsi per la ricchezza e la complessità del settore editoriale universitario. La Biennale nasce per connettere tutti gli attori dell’editoria accademica, è un filo che ne mette in comunicazione tutti i comparti. Siamo contenti della partecipazione numerosa di case editrici molto settoriali e pienamente nel target di riferimento, dell’attenzione che le istituzioni Mibact, Regione Basilicata, Comune di Potenza, l’Istituto di credito cooperativo Bcc Laurenzana e Nova Siri e tutti gli altri partner e patrocini ci hanno riservato, segno che la tematica è sentita e importante a livello nazionale e per un territorio come il nostro”.
“Blu”, quindi, vuole creare e riservare uno specifico hub per l’incontro tra le università e le case editrici, tra i docenti, il mondo accademico e il contesto economico e gli imprenditori di settore, riempiendo quindi un “vuoto” esistente, fino a questo momento, in Europa. A corollario, l’obiettivo è anche quello di stimolare un dibattito e un confronto sulla cultura nel Paese e nel Mezzogiorno, con l’ambizione che, questo dibattito diventi il punto di partenza per una visione moderna e rinnovata della cultura e per iniziative concrete e mirate a uno sviluppo tangibile.
“Blu – ha detto la Rettrice dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole – può essere un prezioso biglietto da visita del nostro Ateneo all’esterno, non solo nei confronti degli operatori del settore, andando a colmare un vuoto in un ambito che fino a questo momento, in Europa, era completamente scoperto. E’ anche un ulteriore e importante servizio, e la dimostrazione di quanto l’Unibas voglia crescere non solo nell’offerta didattica ma in tutti i campi in cui un’università può offrire le proprie eccellenze”.

 

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Il Programma in Breve:


 

4 ottobre

Ore 10.00 inaugurazione presso la nuova biblioteca di ateneo del campus Unibas

MEETING
ore 11.00
DIVULGAZIONE SCIENTIFICA E VERIFICA DELLE FONTI: I NUOVI ORIZZONTI NEL MONDO DELLA COMUNICAZIONE GLOBALE

WORKSHOP
ore 16.00“Marketing low cost” di Alessandro Martemucci (ed. HOEPLI) con l’autore e Vito Verrastro (Lavoradio)

ore 17.00
“L’Architetto” di Franco Nasi e “Città natura” di Ina Macaione (ed. LISTLAB)

FUORI SALONE
ore 19.00 Presentazione di “Nel nome di un Dio uccidono” Ugo Maria Tassinari con Giuseppe Melillo e Antonio Califano

MOVIE
ore 21.00
Proiezione di The Prince of Venusia con il Regista Silvio Giordano e l’attore Fabio Pappacena

Concerto
ore 21.30
Orchestra di Fiati del Conservatorio “C. Gesualdo da Venosa” di Potenza diretta dal Maestro R. Eletto


 

5 ottobre

ore 10 apertura padiglione espositivo

MEETING
ore 11.00
L’EVOLUZIONE DELLA “PRODUZIONE DEL SAPERE ACCADEMICO”.

WORKSHOP

ore 16 .00
ESI Edizioni Scientifiche Italiane
“Commentario alla riforma costituzionale” del 2016 di Marini Francesco Saverio – Scaccia Gino

ore 17.00
Scuola di Pitagora edizioni

ore 18.00
Realtà Aumentata in spazi pubblici – Tecniche base di video mapping
Di Donato Maniello (Lepenseur edizioni)
FUORI SALONE
ore 19.00
Presentazione del libro “Spassionati” con Gianna Fregonara, Paolo Albano e il Prof.Domenico Senato

Concerto
ore 21.00
Musica d’autore con Rocco de Paola.


6 ottobre

ore 10 apertura padiglione espositivo
MEETING
ore 11.00
L’EDITORIA ACCADEMICA E IL SAPERE APERTO. SHARE – Scholarly Heritage and Access to REsearch: Atenei in cooperazione per i servizi bibliotecari, i sistemi di ricerca e l’editoria

WORKSHOP
ore 16.00
Unical “La Calabria da gustare” con la Dottoressa Gallo e il Professor Michele De Luca Univeristà della Calabria

ore 17.00
EDIZIONI DI PAGINA – Presenta la rivista accademica “Archivio di Etnografia”

FUORI SALONE
ore 18.00
Presentazione del libro “Luigi Longo, una vita partigiana (1900-1945)”  di Alexander Höbel. Con l’autore, Piero di Siena , Giovanni Ferrarese

ore 19.30
Presentazione del libro “Una medium, due bovary e il mistero di Bocca di Lupo”
con Gaetano Cappelli con Paolo Albano,  Giuditta Casale e Maria Teresa Imbriani

Concerto
ore 21.30 Jazz con il Michele Brienza 4tet.

 

PATROCINI – Mibact, Cepell (centro per il libro è la lettura che tra le altre cose organizza ogni anno la manifestazione nazionale Il maggio dei libri), Azienda Ospedaliera San Carlo, Fondazione Leonardo Sinisgalli, Istituto Internazionale Jacques Maritain, che ha anche una cattedra riconosciuta dall’Unesco intitolata al filosofo omonimo, Fondazione Matera 2019, CSV Basilicata, ARDSU, Forum Nazionale dei Giovani, ANCI e Apt.

PARTNER TECNICI – “Lavoradio” è il main media partner che racconterà insieme agli ospiti tutti i momenti della biennale; il web team “Italia 2019” sarà il connettore social della manifestazione; “la luna al guinzaglio/salone dei rifiutati” allestisce per la seconda volta gli spazi Unibas dedicati a Blu. La parte musicale è a cura dell’associazione Woody Groove; con “Letti di Sera” si scopriranno i volumi selezionati per i “fuori salone”. AppBasilicata è partner che si occupa di pubblicizzare gli eventi della biennale su questa innovativa app dedicata ai luoghi e gli eventi in Basilicata. Con Magazzini sociali e il Bibliomotocarro spazio alle iniziative sociali: la divulgazione scientifica su ruote per arrivare a chiunque.

Le case editrici di quest’anno:
Upi, coordinamento di 15 university press Italiane, 11 case editrici indipendenti: Progedit, Edizioni di pagina, edizioni Le Penseur, La scuola di Pitagora editrice, casa editrice Rocco Carabba, WIP edizioni, Limina Mentis editore, Listlab edizioni, edizioni Immanenza, ESI Edizioni Scientifiche Italiane, ES Editoriale Scientifica e ci sarà anche lo stand della Fondazione Leonardo Sinisgalli

 

 

 

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#BLU2016 è anche arte. Ecco gli artisti in mostra!

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Dino Ventura
Nato a Corato (BA) nel 1962. Diplomato presso l’Istituto d’Arte di Potenza, proviene da una famiglia di pittori.
Si cimenta come artista autodidatta nel 1975 affacciandosi all’astratto seguendo l’istinto e l’emozione e nel 1980 inizia a partecipare alle prime collettive nella sua città nativa e nella provincia. Attualmente le sue opere sono apprezzate da gallerie italiane ed estere, riscuotendo interessanti riscontri di pubblico e critiche.
La sua tecnica si distingue per l’accostamento di materiali poveri e preziosi come cartoni,  sacchi, foglia d’oro, cere, bitume e lacche a riflessivi pensieri trasferiti sulla tela, uniti a codici numerici che identificano il messaggio, ottenendo interessanti veicoli comunicativi.
Attualmente vive e lavora a Pignola (PZ) e le sue opere sono esposte presso la Galleria Idea Arte di Potenza

 

Massimo Chianese, conosciuto come Maso Art, è un artista autodidatta che nasce a Potenza nel 1972. Sin dai primi anni della sua infanzia sviluppa una forte passione per il disegno che lo porta a sperimentare diverse tecniche pittoriche, passando così dalla matita agli acquerelli, dalle tempere ai colori a olio fino ad adottare una tecnica di pittura classificata come “non convenzionale” che si distacca dal filone delle arti classiche quali scultura e pittura, l’Aerografia.
Particolarmente attratto dai volti e da ciò che essi esprimono, Massimo Chianese, riesce a cogliere e a trasmettere attraverso i suoi ritratti emozioni ben precise e attimi di vita immortalati in quell’istante.

 

Vittoria Lasala nasce a Potenza nel 1971.Frequenta l’Istituto d’Arte della sua città avvertendo, sin da giovanissima, una propensione verso l’arte nelle sue varie forme. Comincia così a dipingere investendo le sue opere dell’energia e della passione che la caratterizzano. I suoi quadri sono una superba combinazione di colori e di emozioni, soggetti dalle forme morbide e sinuose o stilizzate e geometriche, realizzate con uno stile affinato nel tempo che predilige la tecnica a macchie. Dopo la qualifica di maestra d’arte prima e il diploma di disegnatrice poi, si specializza nel settore della grafica e dell’editoria elettronica. Partecipa a numerose mostre collettive, esposizioni personali ed estemporanee di pittura in particolar modo con l’Associazione Culturale “Pietre Volanti” di cui è socia dal 2012. Il suo laboratorio/studio “Arte Facta” è a Potenza dove tiene corsi di disegno e tecniche pittoriche ad adulti e bambini.

 

Luigi Marchese, è un autodidatta che nasce a Potenza nel 1955. Sin dai primi anni della sua attività scolastica ha espresso forte passione per le arti ma per mero calcolo (scegliendo di fare studi di ragioneria) non ha continuato negli studi artistici, solo in tarda età, spronato dal desiderio di esprimere la propria visione nel mondo della pittura, ha prodotto un proprio pensiero concettualizzando la presenza umana nella moderna civiltà in “percorsi metropolitani con introspezioni antropomorfe”, dove la visione dall’alto di moderne città percorse da strade in tutte le direzioni non danno visibilità all’entità uomo, che pertanto, è visibile solo in alcune immaginarie introspezioni dove è comunque riscontrabile la gestione delle forme come dettato dalla concezione della sezione aurea .
L’uso dell’acrilico è fatto su tela o materiali non convenzionali dal vekaplan al legno e oggetti di diversa natura.

 
Edoardo Angrisani
Nato a Potenza da famiglia borghese,mediamente agiata, aspirante scrittore e fotografo dilettante,bancario per 35 anni fino al 2010, ha esposto per la prima volta a Potenza nel 1979 a Potenza al Cospim presieduto dal compianto Ninì Ranaldi, ha svolto in quegli anni una ricerca fotografica sull’artigianoato artistico nella Comunità Montana del Melandro. Negli ultimi anni nell’associazione Pietre Volanti ha partecipato a diverse collettive nell’ambito delle attività espositive di quest’ultima associazione. Si definisce un dilettante assoluto ed è molto restio a mostrare quello che fa, non ritiene che con l’arte e in particolare con la fotografia ci si possa arrichire.
Mostre e partecipazioni
Calvello Luglio 2012 – Vol’Arte Collettiva
Calvello Luglio 2013 – Vol’Arte .Collettiva
Castel Mezzano Luglio 2013 – Vol’Arte- Collettiva
Potenza Marzo 2014 Giornata Mondiale della poesia-Premio Pasolini – mini personale
Potenza Pinacoteca Provinciale Giugno 2014 – Comunicare di Fotografia – Personale
Calvello Luglio 2014 – Il Colore della Danza – Personale
Monticchio Agosto 2014 – Museo di Storia Naturale del Vulture-Comunicare di Fotografia- Personale.
Pubblicazioni
Cattivo Tempo- foto e scritti di Edoardo Angrisani
Comunicare di Fotografia – Fotografie e scritti di Edoardo Angrisani e Rino Cardone
Il colore della danza – Fotografia e danze Iatride
 
Giusi Villano nasce a Potenza il 2 Ottobre1967. Ha conseguito il diploma di Maestro d’Arte e la Maturità, presso l’Istituto Statale d’Arte di Potenza e la Laurea in Architettura presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Vive e lavora a Potenza dedicandosi contemporaneamente all’architettura e alla pittura. Sin da piccola matura sempre di più, la passione per l’arte senza mai abbandonarla pur dedicandosi prima agli studi e poi al lavoro come architetto. Per lunghi anni, durante i suoi studi procede per sperimentazioni, prove, tentativi abbandonati o ripresi , ricerca, analizza metodologie e forme espressive nella ricerca di se stessa o meglio del suo essere estetico.
Successivamente l’attività di architetto, le apre nuovi orizzonti nell’uso dei materiali e delle forme che ella usa apparentemente con disinvoltura ma che in realtà miscela perfettamente creando un connubio tra pittura e architettura. Nel 2004 decide di dare un corso alla sua passione artistica incominciando ad esporre alle prime mostre collettive.E’ socia fondatrice dell’associazione culturale”Pietre Volanti” tramite la quale, nel2013, frequenta la Scuola del Graffito Polistratodi G.A. Leone a Montemurro.

Lucia Bonelli
La resilienza nell’arte di Lucia Bonelli si specializza all’Accademia di Belle Arti di Napoli, aprendo gli studi sul nudo e le tecniche dell’affresco e del grafito alla sperimentazione con il colore e la materia, che mettono in forma il gesto, seguendo le esperienze dell’informale,del dripping e dell’espressionismo astratto. Il figurativo è l’incipit che l’artista trascende attraverso l’utilizzo di stucchi, colle, pigmenti,  che impastano i movimenti ritmando le campiture polimateriche. La ricerca artistica di Bonelli  materializza la resilienza, come la capacità delle persone, e della donna in particolare, di affrontare i cambiamenti e ritrovare l’equilibrio.  Le sue opere sono metafora di questo processo, dove esplodono linee e forme, che si coagulano nello spessore di strati sovrapposti, scavati, in cui trovano consistenza e armonia. Il supporto è un campo dove il tratto gioca a farsi figura, dove la narrazione naufraga libera, per approdare in un equilibrio caldo di sabbia, denso di gesso, in cui ritrovare il piacere il senso del bello.
Sara Stolfi

 

Vittorio VERTONE

Nato il 31/03/1970 a Chur (Svizzera) studio & laboratorio in Pietragalla (Potenza), ha frequentato Istituto Statale D’Arte e conseguito studi in Restauro. Ha sempre prediletto la grafica nei lavori giovanili, sino ad approdare ai colori ad olii & albumi di uovo, sia su tela che su masonite, studiando i maestri Lucani, non che suoi professori di liceo, citando: Lovisco Felice, Cosenza Gerardo, Di Palma,Maucieri, Giorgio Mattioli, il maestro Omar Natalino Giacummo accademico di Brera – Milano. Nel 2012, selezionato dal critico d’arte PHILPP DAVERIO a seguire in Montemurro il laboratorio del Graffito diretto dal m.stro massimo esponente G. Antonello Leone “22agosto 2012”. In attività da oltre 20 anni, ha ottenuto notevoli riconoscimenti e premi di livello nazionale e nel 2011 “internazionali” ,
conseguiti esclusivamente in commissione critica, in presenza di esperti nel settore delle Arti Concorre ed aderisci al gruppo che ricerca la corrente: Informale gestuale o Vedutismo Astratto come espressione dell’istinto gestuale nelle memorie dell’inconscio, immerso nell’astrattismo del percepito e del percepibile nel minimalismo del segno.! “ LaRapidità _ il Rapidismo Attualmente collabora al “Manifesto Artistico” fiilosofico e concorrendo alla nascita della nuova corrente pittorica. Canoni dei dipinti del Rapidismo di Vertone, sono: la rapidità del gesto, del segno, del movimento del colore e delle sue colate, la rapidità dell’impatto visivo che si mostra immediatamente allo spettatore, con le profondità ed i giochi prospettici dovuti al “taglio” impercettibile del colore e delle sue “colate trasudate”, con un movimento che copre la massa delle tinte “riciclate”, per poi “scoprire” come nel graffito preistorico, gli strati sotterranei del colore il quale riemerge nella sua vera natura, forte di luce. Esclusivo èl’uso degli albumi di uovo e dei pigmenti puri, per dare eternità, massa, spessore e movimento al colore. Nel Rapidismo, il dipinto, al suo interno, sembra in movimento come sfuggente alla visione.
www.vittoriovertone.it

Michele Barbaro, classe 1982, è nato e vive a Potenza. Si diploma all’Istituto statale d’Arte dell’omonima città. Prosegue per conto proprio gli studi artistici approfondendo le varie tecniche. Da sempre appassionato del disegno, sperimenta la pittura su tela, la scultura, i murales, i disegni in tridimensionale.
Già poco meno che trentenne ha curato l’illustrazione di alcune mostre sul cinema. Dal 2012 è diventato membro dell’associazione culturale potentina“Pietre volanti” con la quale partecipa alle molteplici iniziative da questa intraprese come collettive d’arte, estemporanee di pittura sia istituzionali sia private. Tiene periodicamente corsi di disegno e di pittura presso il suo laboratorio.

 

Rocco Agatiello
Nasce a Montescaglioso (MT) nel 1967 dove inizia le sue esperienze artistiche da autodidatta nel campo della scultura del legno. Nel 2015 conosce la pittura astratta dell’artista Dino Ventura, ed ispirato dalle tonalità di colore delle sue opere, decide di iniziare una nuova avventura artistica liberando emozioni e fantasia riversandole nella forma e nel colore, dando vita ad interessanti vedute astratte.

Cesare Fazio
Sono pugliese di nascita e lucano di adozione, vivo a Potenza dal 1958, dall’età di sette anni. Ho sempre amato disegnare e dipingere, passione scoperta fin dai primissimi anni delle elementari. Non ho frequentato scuole specifiche, sono autodidatta. Ho incominciato con l’arte figurativa poi ho scoperto l’estratto che pratico ormai da diversi anni, anche se ogni tanto ritorno a realizzare qualche quadro figurativo, forse perché non ho dato sufficiente sfogo a tale espressione. Comunque con l’estratto, credo di esprimermi nella maniera più coerente con quello che è il mio essere: mi piace la spontaneità, l’immediatezza, l’improvvisazione, e credo che in tal modo riesco a tirar fuori le sensazioni e le emozioni che nascondo nel profondo dell’anima.

 

Giuseppe Olita è nato a Potenza nel 1975; nel 1995 ha conseguito la Maturità di Arte applicata alla sezione di Architettura ed Arredamento e nel 1999 si è diplomato Maestro di Pittura presso l’Accademia di Firenze. Ha esposto in diverse personali di Pittura presso la “Galerie ART PRESENT Expose” di Parigi; O’Klit un artista innovativo ed accattivante che, con segni semplici e colori vivaci, rende affascinante l’unione tra arte e natura; segni e colori coniugati con un nuovo linguaggio vicino alla Pop Art.

Pasquale Palese
Pasquale Palese nasce a Potenza il 20/12/1964. Si è diplomato nel 1986 all’Istituto Statale d’arte di Potenza. Opera nei suoi laboratori di Potenza e Salerno. La sua formazione artistica comincia con un periodo di studio e sperimentazione su artisti che più attraggono il suo interesse e la sua sensibilità artistica, in maniera più incisiva il lucano Italo Squitieri, dal quale attinge la sua ispirazione e il suo linguaggio comunicativo attraverso un contrasto tra realismo e surrealismo.

Enzo Bomba
Il pittore Enzo Bomba vive e lavora a Potenza. Ha collaborato con il pittore Rocco Guarino negli anni ’80 su varie ipotesi di comunicazioni e di contenuti per poi addentrarsi in ricerche estetiche autonome. Il colore nella sua arte è fondamentale e ne fa un uso quasi smisurato. I suoi disegni esprimono piani emotivi diversi: gioia e malinconia al tempo stesso, desiderio di partire verso mete sconosciute.

Maria Ditaranto, pittrice e grafica lucana, è la dimostrazione di come l’intelligenza emotiva sproni il ricordo a permanere e traslarsi in arte pittorica, in fotografia. Da sempre si è cimentata nella pittura modellando la sua vita in funzione delle sue doti, ma prima di essere un talento dipingere è principalmente una necessità, è un bisogno incessante, più che uno svago è un dolore inframezzato all’ardore della rivelazione di sé su di una tela. Nella sua carriera può annoverare di aver realizzato la copertina del libro di Aldo Giuffrè, attore comico italiano, “In viaggio con amore”, ha magistralmente affrescato gli interni della Chiesa Madre di Abriola, di aver vinto il concorso indetto dai vigili del fuoco di Potenza con un dipinto suggestivo di Santa Barbara e di aver partecipato alla Biennale con Vittorio Sgarbi presso la galleria civica potentina. Con la sua arte crea non solo delle straordinarie nature morte, che contrariamente a ciò vengono riportate in vita con poche pennellate, ma soprattutto ritratti su commissione, familiari e singoli, partendo dagli occhi, dall’essenziale fino ad arrivare ai particolari, ugualmente irrinunciabili. (cit. Da La Nuova)

Pierluigi Lo Monte , Artista Lucano che vive a Potenza Diplomato all’ Istituto d’ Arte di Potenza

Luigi Sinisgalli
Nato a Potenza nel 1963, l’artista Sinisgalli Luigi fa il suo debutto nel 1991. Nella ricerca affannosa di liberare l’anima frenata dall’incontentabilità dell’essere, egli affida al pennello l’arduo compito di “illuminare” gli angoli tormentati e nascosti dell’essere umano. La volontà di andare oltre la realtà, il desiderio di rappresentare ciò che è difficile esprimere con le semplici parole, dà vita ad un genere pittorico complesso e, a volte, di non semplice lettura. Annullare il quotidiano, mettere da parte tutto quello che si ritiene scontato, apre le porte sensoriali più profonde e recondite del nostro subconscio, mettendo in risalto gli aspetti onirici, i nostri pensieri più segreti. Da qui nasce il surrealismo figurativo-intimale, geniale metodo per trascendere i confini della realtà quotidiana ed affacciarsi, senza timore, al surreale ed ai sogni. L’invenzione onirica e le esperienze vissute fuori del tempo tracciano il frammento del quotidiano, vissuto come incubo. Il mondo surreale creato dalla mente dell’artista, dove il vero e il verosimile si fondono in continuazione, fa sì che la realtà non esista più, ma lasci il posto ad un emblema collocato in un punto imprecisato nella foresta simbolica. Non solo pittore ma anche scultore, Luigi Sinisgalli ha esposto le sue numerose opere anche oltre i confini lucani. Citato dalla stampa come Image, il Corriere di Roma, Lucania, la Gazzetta del Mezzogiorno, le sue opere figurano presso enti privati ed è presente in prestigiosi annuari e cataloghi d’arte moderna. Immagini indecifrabili che volteggiano nei cieli, scacchiere, chiavi, tronchi e lucchetti, ma anche cavalli, templi, archi e colonne di dechirichiana memoria, questi i soggetti racchiusi nelle sue tele. Un paesaggio arido quello rappresentato dall’artista, dove gli alberi sono spogli e non c’è vegetazione; un’arte essenziale, autentica ed in grado di trasmettere quelle sensazioni profonde che solo i veri artisti sanno porgere. (M.V.)

Susy Palamone
Il mio percorso artistico è iniziato da qualche anno, da appassionata autodidatta alla ricerca di uno stile personale che esprima profondamente il mio essere. Sono magneticamente attratta dai colori: la mia tendenza è quella di dipingere utilizzandone tanti, spesso molto vivaci e accostati in modo inconsueto e sorprendente. Amo trasformare immagini tratte dal reale, ritratti, oggetti e paesaggi, in icone frantumate in una miriade di macchie di colori dove l’insieme si ricompone e trasfigura in una nuova realtà fantasiosa e caleidoscopica. Le mie opere ricercano, attraverso le vibrazioni dei colori, l’equilibrio tra ritmo, creatività, pensiero, narrazione, tecnica, movimento, espressione, estetica, impatto, sensazioni. L’opera “Colori tra le mura” ha ricevuto la menzione speciale per l’originalità al Concorso Internazionale “Dipingi Melfi 2015”. La stessa opera ha ricevuto la menzione speciale della giuria nella sezione pittorico-figurativa al Primo Festival dell’Arte figurativa, dell’Iperrealismo e del ritratto di Civitavecchia nel 2016 con la vincita di una personale da tenersi nel 2017. Nell’ultimo anno ho esposto al Castello Federiciano di Vieste nella Mostra-Concorso “I Dauni”, dove sono stata premiata nella sezione Arti Figurative con due opere “Indira” e “Zhen”, ho partecipato alla rassegna d’arte di Vieste Arte, a Roma al Premio Capitolium, a Palermo all’iniziativa “Eart Shopping”, a Potenza al Museo Provinciale e al Monastero di Santa Maria del Piano a Calvello. Alla Biblioteca Nazionale di Potenza ha ricevuto uno speciale commento della giuria tecnica all’opera “Guarda il color del sol che si fa vino….(Dante)”.

Antonio Lettieri  Antonio Felice Lettieri nasce a Picerno, piccolo paese dell’interland potentino, il 16 febbraio del 1936. Numerose sono le personali di pittura che altre realtà espositive (Galleria Marsico, Galleria Galasso, Circolo Lucano, Galleria 70, Ridotto del Cineteatro 2 Torri ecc.) dedicano all’opera di Lettieri, i cui dipinti entrano così a fare parte di numerosissime collezioni private. Memorabili le belle nostre allestite tra gli anni 70 e l’inizio degli anni 80 nello spazio espositivo del ridotto del “2 Torri” dove l’artisticamente maturo Lettieri funge quasi da padrino ad un giovanissimo Marco Santoro la cui attività artistica, già allora, lasciava intravedere una marcata inclinazione alla sperimentazione.Le sue nature morte di impianto vagamente morandiano ed i suoi paesaggi, valgono più per gli odori ed i suoni che l’osservatore percepisce che per la visione degli stessi; chi guarda il quadro ha la netta percezione di essere al centro della raffigurazione. All’età di 68 anni, Tonino Lettieri si spegne a Potenza il 26 maggio del 2004.

 

Patrizia Monacò Pittrice e poetessa, nata a Cosenza nel 1964, vive ed opera a Potenza. A soli otto anni, vince il “Microfono d’Argento” messo in palio dalla Rai, con un tema da titolo “A mio padre ”.A quindici anni diviene allieva del maestro Donato Pace di Avigliano (PZ) e frequenta il suo studio per alcuni anni.
Patrizia Monacò spazia in maniera sovente, nella sua eterogenea vita artistica, dalla letteratura al colore, dal segno al verso, con un’adeguata “disinvoltura estetica”, con la quale la pittrice manifesta una ecletticità di proposta, che nel tempo, ha spaziato dalla poesia visuale alla pittura dadaista, dall’ action painting, alla cosiddetta “arte povera”. Lo sviluppo e la distribuzione dei segni sono al tempo stesso di tipo “endogeno” ed “esogeno”:
rivolte ovverosia, in pari misura verso l’interno e verso l’esterno con un equilibrio di tratti e un bilanciamento di linee, che pur si traducono in una forte espressività creativa. (Brano critico a cura di Rino Cardone)

 

ORNELLA PALAMONE
Sono un’autodidatta alla ricerca di uno stile pittorico che esprima il mio mondo interiore: dipingo infatti seguendo l’istinto e le emozioni del momento. Nell’arte non cerco il vero ma il verosimile: sono fortemente attratta da immagini statiche come in forte movimento che spesso fotografo di persona e che successivamente reinterpreto cercando di trasmettere la mia idea che la vita è presente, dotata di infinite sfaccettature e in continua trasformazione anche in oggetti inanimati. Offro un mio angolo visuale e una mia interpretazione e, al tempo stesso, cerco con l’arte una risposta alla realtà che vivo. La creatività per me non può essere imprigionata solo su di una tela: è per questo che mi piace lavorare utilizzando i materiali più vari come diversi tipi di supporti, colori, solventi e attrezzature anche poco convenzionali. L’arte per me è sperimentazione tecnica ed espressiva ed è tutto quello che con le parole non si può esprimere, come la vita che rappresento.

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Conferenza stampa #blu2016

mercoledì 28 settembre, Potenza, ore 11.30 – (Via N. Sauro, Polo Francioso, Aula Magna)

Ritorna, dal 4 al 6 ottobre a Potenza, nel Campus universitario di Macchia Romana, la “Biennale del libro universitario” (Blu), la prima, e unica, manifestazione in Europa dedicata interamente al mondo universitario e al circuito editoriale di settore, ovvero uno spazio riservato all’incontro tra le università e le case editrici, tra i docenti, il mondo accademico e il contesto economico e imprenditoriale.
Il programma completo della Biennale sarà presentato nel corso di una conferenza stampa mercoledì 28 settembre, a Potenza, in via Nazario Sauro, alle ore 11.30 (Polo Francioso, Aula Magna).